mercoledì 20 marzo 2013

Libertà?

"<La verità non è mai tra il fare una cosa e il non  farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura>, disse Noah.
Tomàs rimuginò le sue parole. Pensò a tutte le persone che stavano insieme senza amore, per paura della solitudine. E a quelle che si amavano senza stare insieme, per paura di sacrificare la libertà. Due scelte in apparenza opposte ma che conducevano entrambe al fallimento perchè generate dal medesimo impulso di vigliaccheria."
Mi ha colpito questa frase mentre leggevo stanotte il libro di Gramellini, "L'ultima riga delle favole".
La frase "per paura di sacrificare la libertà" mi ha fatto pensare alla mia storia. Alla storia che è appena finita, finita per quella libertà, che io non ho mai privato a nessuno.
E mi fa arrabbiare questo, perchè io non mi sento più libera adesso. Non riesco a liberarmi di questo senso di angoscia in giro per le strade di Firenze, perchè ho paura di vederlo. 
Non mi sento libera e serena di camminare all'università, perchè ho paura. Il cuore mi batte all'impazzata, continuo a osservare i mille volti che mi passano vicino. 
Eravamo sotto lo stesso tetto oggi, ma non ci incontreremo più, non andrò più a salutarlo come prima avrei fatto. 
Lui adesso si sente così libero e io invece così arrabbiata.
Perchè non sento più sulla mia pelle la sua mano, sul mio viso i suoi occhi, perchè lui adesso è libero dall'amore che diceva di provare per me. 
La paura di non essere libero gli ha asciugato il cuore. 
E mi manca lui.

6 commenti:

  1. Potrei dirti tante cose ma scelgo di farti vivere la tua tristezza nel modo che credi sia migliore....ti bacio.

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    1. Concordo e sottoscrivo.

      Ti abbraccio Natalia :)

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  2. Ciao Natalia, arrivo dal blog di Berry.
    Lascialo andare e guarda avanti...non era il tuo Lui. Asciugati le lacrime e sorridi alla vita perché è così bella...

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    1. Sto davvero cercando di lasciarlo andare...e sorridere meglio che posso! Ma è un bel po' difficile... :)

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  3. Perché tu hai le catene, perchè non accetti di levarle. Perchè lui se n'è liberato, e tu non accetti che lui l'abbia fatto. Perchè per te non è possibile dimenticare quello che per lui è facile lasciarsi sfuggire.. e allora non rincorrere le ombre. Quel retrogusto di lui scivolerà via con la prima pioggia, con le tue lacrime forse.. e non ne sentirai più, presto, nemmeno il profumo. Se qualcosa esiste.. non ti da mai modo di credere d'essere illusione. Baci

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    1. In effetti è proprio per quello. Perchè non accetto quello che è accaduto. Non riesco nemmeno a capire come lui possa essersi liberato di me così. Ci vorrà un po' ma piano piano se ne andrà...grazie!

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